Papilla ipertrofica trattata con un dispositivo a radiofrequenza
Durante il XII Congresso Internazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri in programma dal 8 all’11 giugno al Laguna Chia Hotel, in Sardegna è stato presentato un poster – che affronta una casistica trattata attraverso l’impiego Velvet TMJ – dal titolo “Hypertrophic papilla treated with a radiofrequency device” (Papilla ipertrofica trattata con un dispositivo a radiofrequenza).
Lo studio è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori dell’Università degli Studi di Cagliari, tra cui spicca il nome della Dottoressa Cinzia Casu e la Dottoressa Federica Pisacreta. La relazione è stata presentata durante la tre giorni del congresso e ha puntato il focus su un caso di paziente affetto da papilla ipertrofica e trattato con radiofrequenza ablativa attraverso l’utilizzo di Velvet TMJ.
La radiofrequenza ablativa è un’innovativa metodica mininvasiva che utilizza la tecnologia di trasduttore dotato di un ago sottile, dal quale vengono emesse micro-scariche selettive sui tessuti bersaglio, in grado di vaporizzarli e di agire a livello dei piccoli vasi sanguigni.
Durante l’intera durata dell’operazione non è stato osservato alcun sanguinamento e la guarigione a cinque giorni è stata ottimale. In conclusione, lo studio del team di ricerca dimostra che i dispositivi a radiofrequenza possono essere considerati sicuri, efficaci e adatti per eseguire operazioni minimamente invasive.